Ita
Eng
Afra s.a.s. Qualità e professionalità Alfa Romeo
I Ricambi Le Novità La Photogallery I Gadgets Alfanatics Tales
I Ricambi Le Novità Occasioni I Gadgets Alfanatics Tales
Occasioni  
 
Storie Alfa Romeo
Alfa Romeo
   
  Cliccare per ingrandire
  - Copertina catalogo Giulietta sprint -
   
  Cliccare per ingrandire
  - Interno catalogo Giulietta sprint -
   
  Cliccare per ingrandire
  - Copertina listino prezzi-
   
  Cliccare per ingrandire
  - Interno listino prezzi-
   
 
 
Appena nata era gi?Fidanzata
Questi brani e queste tabelle sono tratti dalla rivista Ruote Classiche (Settembre ’94) che ci ha permesso di riprodurli e che ringraziamo.
 

<Giulietta> : che nome e che macchina.
E, subito intrigante , la storia della scelta del nome.

Alcuni storici sostengono che fu suggerito durante una conversazione conviviale dalla Signora De Cousandier, moglie dell’ingegnere-poeta Leonardo Sinisgalli, consulente per la pubblicità di Finmeccanica.

L’ispsirazione sarebbe dovuta a un ‘associazione d’idee tra il concetto di <<fidanzata di Milano>>, come avrebbe dovuto essere la nuova vettura  e una lettura chiave Shakespeariana della seconda parte del nome Alfa Romeo.

Altri sostengono che la denominazione seguiva una moda americana, collaudata con successo, che voleva che al posto dei numeri si ponesse una parola, breve e semplice, ma tale da avere in sé la magia di evocare un' atmosfera, o un paese o un personaggio favoloso.





Ricorda l’ingegnere Giampaolo Garcea, tra i più brillanti tecnici dell’Alfa dal 1935 al 1982 :

<<Bisogna tornare indietro di alcuni anni al momento in cui eravamo andati a Parigi con Jean Pierre Wimille e sei tecnici a presentare , al Salon de L’Auto , la “1900” . Quella sera il bravo pilota ci portò in un locale molto chic, in boulevard des Capucins, all’angolo di quel palazzo in cui Napoleone conobbe Josephine, la creola dagli occhi di fuoco , e a pochi passi dall’ Hotel Scribe in cui, il 28 dicembre 1895 , i fratelli Lumière avevano presentato al pubblico stupefatto le loro prime realizzazioni cinematografiche.

Ci sedemmo a un tavolo e un principe russo,  un esule che per guadagnarsi la giornata intratteneva i clienti improvvisando poesie e battute, venne da noi.
Ci osservò con attenzione e poi disse, dopo un lungo silenzio

:”Siete otto Romei o c’è anche una Giulietta “

.Scoppiammo a ridere, ma capimmo subito che quel nome femminile, con tutta la sua suggestione shakespeariana si coniugava alla perfezione col nome della nostra fabbrica.
Fu così che la nuova vettura si chiamò come la giovinetta romantica, che affacciandosi al balcone di Verona, ascoltava l’invocazione dell’innamorato e il canto dell’allodola>>.





Ha scritto un anonimo estensore della storia della fabbrica :

<<Fu progettata e costruita nel riserbo più assoluto e probabilmente la “Giulietta “ rappresenta ancora oggi l’esempio più famoso di un segreto industriale rimasto inviolato sino al giorno della presentazione ufficiale.
L’Alfa ci mise anche un poco di malizia.
Il progetto portava il numero 750 e questa cifra venne lasciata trapelare, con il risultato che la concorrenza fu convinta fino all’ultimo che l’Alfa stesse preparando un’ utilitaria , scambiando quello che era il numero progressivo del progetto con quello che si riferiva alla cilindrata>> .

Non ci vuole molto a capire che per <<concorrenza>> si intendeva la Fiat.

Dunque la Giulietta viene presentata al Salone di Torino nell’Aprile del 1954.

Il suo prezzo è di 1.900.000 lire ovvero 981,00 euro.

Dire di un successo di critica  e di pubblico da sorprendere è il meno che si possa fare.
Quando sotto l’ampio, maestoso,<<geniale e grandioso ombrello>> del Salone Giovanni Agnelli a Torino Esposizioni visitatori Italiani ed Esteri, tecnici, progettisti e stilisti scoprono la <<Giulietta Sprint>> essa diviene <<oggetto di culto automobilistico>>.

Un giornalista inglese, e dei più stimati, ne parla bene, ma la definisce <<vetturetta>>.

Capita.

E’ forse la prima volta che un’automobile viene presentata in versione coupé cui poi seguirà la berlina.

E anche questa è una novità che conferma lo spirito sportivo dall’Alfa Romeo .




Non è certo esagerato affermare che è stata la <<Giulietta>> a far risorgere la gloriosa fabbrica delle ceneri della guerra, lasciando al Casa del Portello sui mercati con rinnovata fama per molti versi inimitabile.

Ruote Classiche (Settembre ’94)



 

DATI DI PRODUZIONE DELLE “GIULIETTA”

Versione

Esemplari

Berlina

39.057

TI

89.408

TI Guida a Destra

780

Ti CKD (Montaggio all’estero)

2.540

Sprint

24.084

Sprint Veloce

3.058

Spider

14.300

Spider Veloce

2.796

Promiscua

91

Sprint Speciale

1.366

TOTALE

177.690

 
 
Tabella Sigle e Telai Giulietta
 
> indietro
 
News
space
  Ricambi - PLASTICA ANTERIORE 2600 Spider
space
Ricambi - ALFETTA GT 1 SERIE PLASTICHE
 
linea Ricambi d'epoca Fiat Wabco Lancia Lancia Multimarca
La nostra storia Richiedi un preventivo Contatti rosso   English Version
  afra@afra.it All Copyright Reserved © 2008. AFRA s.a.s.
Map  

 

Iscriviti alla Newsletters